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Sri Lanka

Sri Lanka

Il Buddha la considerava il regno della bellezza, della serenità, della pace.

Una vacanza in Sri Lanka non vi lascerà delusi: luminosa nei sorrisi della gente così naturalmente ospitale, suggestiva per le testimonianze vivissime di una civiltà millenaria, ricca di antichi templi e fortezze che emergono dal verde delle foreste, splendida nella natura vergine e nelle sue spiagge lunghissime e silenziose bordate di palme, profumata di aromi di spezie e fior di loto. Il Buddha la considerava il regno della bellezza, della serenità, della pace.

Il profilo dello Sri Lanka appare come una goccia nel mare dell’Oceano Indiano, ma le sue forme sembrano anche evocare quelle foglie di tè che così fittamente ricoprono la zona centrale dell’isola con il loro verde scintillante, e che hanno contribuito a renderla famosa nel mondo con il nome diCeylon.

Quando andarci

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  • Per visitare il quartiere inglese di Colombo, la capitale e fare una passeggiata nel grande Cinammon Gardens.
  • Per rimanere a bocca aperta a Polonnaruwa, dove si trova il Gal Vihara ossia Tempio della roccia.
  • Per scoprire la spiritualità cingalese a Dalada Maligawa, uno dei templi più venerati dal mondo buddhista.
  • Per fare surf in uno degli spot scoperti più di recente dai surfisti di tutto il mondo.
  • Gli spostamenti negli autobus locali non sono sempre comodi.
  • Prezzi non proprio popolari di hotel e guesthouse in rapporto alla qualità.

Luoghi da non perdere

Colombo, Trinconmalee, Galle, Kalutara, Kandy, Bentota, Necombo.

Curiosità

  • In Argentina, vi verrà sempre offerto un curioso recipiente (il maté) e la sua cannuccia in argento (la bombilla) nel quale galleggia una bevanda verdastra (la hierba maté). È un miscuglio di erbe che somiglia a un tè dal sapore molto forte e amaro che tutti bevono durante la giornata. Risveglia e placa la fame. Lo si offre un po’ ovunque come segno di cordialità e di amicizia.
  • La carne argentina è all’altezza della sua reputazione: tenera e dal vero sapore di carne. È essenzialmente di manzo allevato nelle pianure della Pampa. Vi capiterà spesso di essere invitati a un “asado”, una grigliata di carne, nel giardino o al coperto. Altro piatto tradizionale: le “empanadas”, bignè cotti al forno oppure fritti e farciti con carne condita, verdure o formaggio.
  • A Buenos Aires si trovano diversi articoli in pelle, come giacche, borse e scarpe. Un matè in argento accompagnato dalla bombilla, la cannuccia, sarà un bell’oggetto d’arredo. I pantaloni dei gaucho, in tela spessa grigia o kaki stretta alle caviglie, sono molto pratici per viaggiare.

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