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Giulia – Viaggio in Giappone

Viaggio in pillole

ITINERARIO DI 12 GIORNI
Viaggio di gruppo in Giappone
TRATTAMENTO
Visita del Giappone in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano esperti conoscitori dei luoghi.

Il Racconto

Quando scegli di partire… cerchi quei luoghi che faranno sempre parte di te… quando scegli di partire da sola, cerchi quei luoghi che possano aiutarti a ritrovare te stessa… quando scegli di partire, decidi di guardare il mondo con occhi nuovi e soprattutto di vivere… in un momento un po’ difficile per me ho scelto di mettermi in gioco e di prendere un aereo per andare molto molto lontano… cercavo la mia rinascita, il mio rifiorire, il prendere di nuovo in mano la mia vita per ritrovare quel lato di me che stavo lasciando andare… Lavorando ogni giorno intensamente il mio regalo di Natale è stato posticipato ad aprile… un caso? l’inizio della primavera, l’esplosione dei colori che amo, quel rosa dei ciliegi che solo in foto scaldano il cuore… quel posto tanto tanto lontano, dall’altra parte del mondo, che sogni come una favola.. Ho sempre visto il Giappone come una meta impossibile, cosi lontana, inarrivabile, ma tremendamente incantevole. Un luogo magico, fatto di leggenda, in cui il passato il presente e il futuro si mescolano in modo armonioso… quella cultura così diversa dalla tua che a volte incute timore, altre volte ti spinge a viverla. Era il mio momento, il momento di vivere il mio sogno, e qual è il momento migliore se non quando pensi di non riuscire a farlo?
Natale è stato questo per me, ho deciso di chiamare i miei amici Luigi e Mario e raccontare loro del mio sogno, di quel viaggio che avevo nel cuore. La loro grande disponibilità (presente in ogni momento per me) e la voglia di costruire il mio viaggio ci ha portati a questa scelta: GiappoTour, un viaggio alla scoperta della tradizione e alla fioritura dei ciliegi.
i 3 mesi di attesa sono stati incredibili, in fondo i grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto ha inizio prima della partenza stessa…
Con la mia valigia sono partita, per quei luoghi sconosciuti, pronta a vivere la mia meravigliosa esperienza con un gruppo di persone mai viste prima di allora e pronta soprattutto ad iniziare il mio viaggio con me.
Prima tappa Tokyo: 16 ore di volo, scalo a Dubai, Emirates come compagnia aerea (meglio di un hotel 5 stelle lo ammetto), un po’ di stanchezza ma tanta voglia di scoprire… cosa ho trovato? una metropoli ordinata, rispettosa delle regole, in cui antico e moderno si fondono armoniosamente… lì, la città del “tutto si può”. La ricerca continua del particolare, la scoperta dei tempi antichi e della tradizione, la scoperta culinaria di una cucina che mai avrei immaginato di amare (da nutrizionista), la città dell’ordine. I giapponesi sono un popolo molto particolare, apparentemente chiuso, attaccato alla lingua e alle proprie tradizioni, ma in fondo un popolo caldo, civile e solare. Metro silenziose, rispetto per l’altro e per l’ambiente (strade pulite, a dimostrazione della civiltà presente)…
Nessun ciliegio…
Dopo aver visitato i quartieri principali di Tokyo il mio viaggio è proseguito verso Kyoto, il paese che è entrato nel mio cuore… a 1 ora dalla grande metropoli si presenta come un luogo incantato, ricco di tradizione, in cui l’armonia e l’ordine regnano sovrani. Qui ho avuto modo di conoscere un Giappone più vicino alla sua realtà, e di conoscere più a fondo la sua storia. Samurai, Imperatore, Geisha… il tutto accompagnato sempre dal rispetto religioso e da una cucina tradizionale meravigliosa. Entrare in ogni tempio, seguire la tradizione, affidare sogni e speranze a Daruma o Pergamene “Mistiche”, vivere una realtà nel rispetto della cultura locale. In effetti il Giappone lo ami e lo vivi solo se, pur essendo occidentale, apri occhi e cuore alla sua cultura, in effetti lo ami se impari ad ascoltare e a capire anche il più piccolo particolare legato a quel territorio, perché in fondo nulla è a caso: pedoni che transitano a sinistra o destra in base al loro luogo di appartenenza, rispetto per lo “Straniero”, che però deve imparare a vivere una realtà che è davvero diversa dal nostro quotidiano. Conoscere ogni aspetto, viverlo e ammirarlo, addentrarsi in quella natura incontaminata piena di bamboo, riserve naturalistiche, e perché no anche Panda: valori aggiunti del mio viaggio.
Indossare un Kimono e vivere il rituale del the, assaporare il Matcha e imparare a prepararlo, capire con questi piccoli gesti quanto la convivialità di piccoli istanti quotidiani possano essere fondamentali per una popolazione così “Tradizionalmente All’Avanguardia” e so che da questo termine capirete molto.
Ciliegi, meravigliosi, anche quando spogli, perché cornice di un dipinto incantevole in cui tu stesso sei protagonista e ti ci senti, lo vivi, lo ami.
Cosa porto con me al termine di questo viaggio? La consapevolezza che il Giappone, se lo vivi, ti entra nel cuore… e lo ami, e non vedi l’ora di tornarci, e non vedi l’ora di raccontarlo attraverso le tue parole. A te, Cara terra, dico grazie! Mi hai ridonato la voglia di vivere, di scoprire, di amare la tradizione e il “Diverso” da me, mi hai insegnato la libertà di conoscere e soprattutto di essere se stessi, anche in luoghi lontani. Sarai sempre nel mio cuore, dopotutto questo fanno i grandi viaggi… sanno darti coraggio, ma soprattutto ti lasciano quella consapevolezza che viaggiare ti cambia la vita e ti ricorda che VIVERE E’ MERAVIGLIOSO.

GIULIA

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